Prima di procedere leggere le avvertenze generali
Molte persone pensano ai backup solo dopo aver perso dati importanti. Purtroppo, quando un computer si rompe, un file viene cancellato per errore o un ransomware blocca tutti i documenti, spesso è troppo tardi.
Eseguire backup regolari è il modo più semplice ed efficace per proteggere i propri dati.
Cos'è un backup?
Un backup è una copia di sicurezza dei propri file.
Può contenere:
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documenti;
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fotografie;
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video;
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email;
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database;
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siti web;
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impostazioni di sistema.
Se l'originale viene perso o danneggiato, è possibile recuperarlo utilizzando il backup.
Perché è così importante?
I dati possono andare persi per molti motivi.
Ad esempio:
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guasto del disco rigido;
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cancellazione accidentale;
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furto del computer;
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incendio o allagamento;
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virus o ransomware;
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errore durante un aggiornamento.
Nessun dispositivo è immune da questi problemi.
Backup e sincronizzazione non sono la stessa cosa
Molti servizi cloud sincronizzano automaticamente i file tra i dispositivi.
Questo è molto utile, ma non sempre equivale a un backup.
Se elimini un file per errore, anche la versione sincronizzata potrebbe essere eliminata.
Un vero backup conserva una copia indipendente che può essere ripristinata anche dopo molto tempo.
Dove posso salvare un backup?
Esistono diverse possibilità.
Disco esterno
È una soluzione semplice ed economica.
È consigliabile collegarlo solo durante il backup e poi scollegarlo.
Servizi cloud
Consentono di conservare una copia dei dati anche se il computer viene rubato o danneggiato.
NAS
È un dispositivo dedicato all'archiviazione dei dati all'interno della rete domestica o aziendale.
Può eseguire backup automatici da più computer.
La regola del 3-2-1
Una delle strategie più consigliate è la regola del 3-2-1.
Significa avere:
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3 copie dei dati;
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conservate su 2 supporti diversi;
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con almeno 1 copia in un luogo differente, ad esempio nel cloud.
In questo modo è molto più difficile perdere definitivamente le informazioni.
Ogni quanto bisogna fare un backup?
Dipende da quanto spesso cambiano i tuoi dati.
In generale:
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documenti di lavoro: ogni giorno;
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siti web e database: ogni giorno o più volte al giorno;
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fotografie personali: almeno una volta al mese;
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computer utilizzati saltuariamente: almeno una volta alla settimana.
L'importante è che il backup venga eseguito con regolarità.
Verifica sempre che il backup funzioni
Uno degli errori più comuni è dare per scontato che il backup sia corretto.
Ogni tanto è buona pratica provare a ripristinare alcuni file.
Solo così puoi essere certo che, in caso di necessità, il backup sarà davvero utilizzabile.
Il backup protegge anche dai ransomware
I ransomware sono malware che cifrano i file presenti sul computer e chiedono un riscatto per recuperarli.
Se disponi di un backup aggiornato e non collegato permanentemente al computer, puoi ripristinare i tuoi dati senza dover pagare alcun riscatto.
Per questo motivo i backup rappresentano una delle difese più efficaci contro questo tipo di attacco.
Alcuni consigli utili
Per rendere il backup davvero efficace:
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automatizza il processo quando possibile;
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conserva almeno una copia fuori dal computer;
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proteggi i backup con una password, se contengono dati sensibili;
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controlla periodicamente che siano aggiornati;
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esegui test di ripristino almeno una volta all'anno.
In conclusione
I backup non servono solo in caso di guasti hardware, ma proteggono anche da errori umani, malware, ransomware e altri imprevisti.
Realizzare copie di sicurezza richiede poco tempo, ma può evitare la perdita definitiva di anni di lavoro, fotografie, documenti e altri dati importanti.
Ricorda: un backup è davvero utile solo se è aggiornato e se può essere ripristinato quando serve. Per questo motivo è importante non solo eseguirlo con regolarità, ma anche verificarne periodicamente il corretto funzionamento.